L'evapotraspirazione è composta da due processi che portano alla perdita di acqua dal suolo.
Il primo processo è l'evaporazione, che interessa soprattutto i terreni nudi e nei primi centimetri di profondità e i corpi idrici.
A seconda della fase fenologica il Kc cambia.
L'atmosfera richiede acqua a causa della differenza tra la pressione di vapore tra l'aria e la superficie di evaporazione; più basso è questo potenziale, meno acqua evapora. Le variabili che influiscono su questo aspetto sono quindi la radiazione, la temperatura, l'umidità atmosferica e la velocità del vento.
Inoltre, fattori come l'orientamento del terreno, la copertura vegetale e il conducibilità idraulica può modificare la velocità di evaporazione.
Il secondo processo coinvolto è la traspirazione. La traspirazione è la perdita di acqua dalle piante all'atmosfera. Questa perdita avviene attraverso gli stomi e grazie alla perdita di vapore acqueo la pianta può scambiare il CO₂ necessario per la costruzione dei suoi tessuti.

Come per l'evaporazione, le variabili che influenzano la traspirazione sono la velocità del vento, la radiazione, la temperatura dell'aria e l'umidità atmosferica.
Anche lo stato idrico della coltura ha un'influenza: in caso di deficit idrico, gli stomi si chiudono parzialmente, riducendo la traspirazione e influenzando l'efficienza fotosintetica.
La differenza è che per conoscere l'evaporazione della coltura è importante conoscere anche la coltura, il livello di turgore e la capacità del terreno di condurre l'acqua alla pianta a causa della tessitura e della salinità.
Queste informazioni consentono di regolare l'irrigazione in modo appropriato utilizzando i modelli di evapotraspirazione delle colture (ETc), aumentando così l'efficienza dell'uso dell'acqua.

- Evapotraspirazione di riferimento
Le equazioni generali per il calcolo dell'evapotraspirazione danno come risultato l'evaporazione della coltura di riferimento (ETo). Per questa equazione sono rilevanti solo i parametri climatici e l'equazione più comunemente utilizzata è la FAP di Penman-Monteith.
Questo modello considera fattori quali la radiazione netta, la temperatura, l'umidità relativa e la velocità del vento ed è stato convalidato in tutti i tipi di condizioni agroclimatiche.
- Evapotraspirazione delle colture
Ha lo scopo di calcolare un'evapotraspirazione (ETc) più realistica di quella di riferimento. Si basa su studi empirici che ottengono un coefficiente che corregge il valore per renderlo più simile alla realtà della coltura (Kc).
Questo coefficiente dipende dalla specie di pianta, dallo stadio fenologico e dalle pratiche di gestione agronomicaL'acqua è essenziale per i sistemi di irrigazione di precisione.
I tappeti erbosi sani hanno un'evapotraspirazione molto simile a quella di riferimento, a volte più alta, con una stazione meteo la decisione più complicata sul campo può essere presa molto più facilmente.
Il monitoraggio in tempo reale delle condizioni meteorologiche consente di regolare automaticamente l'irrigazione, riducendo lo stress idrico e migliorando la qualità del tappeto erboso o delle colture.
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Domande frequenti sull'evapotraspirazione
- Perché è importante conoscere l'evapotraspirazione prima di irrigare?
Perché permette di sapere quanta acqua perde effettivamente la coltura, evitando sovra o sottoirrigazioni e aiutando a ottimizzare l'uso dell'acqua. - Quali fattori fanno aumentare l'evapotraspirazione in estate?
L'aumento della radiazione solare, le temperature più elevate, la maggiore velocità del vento e la bassa umidità relativa aumentano significativamente l'evapotraspirazione. - Posso utilizzare i dati sull'evapotraspirazione in una piccola azienda agricola?
Sì, anche nelle piccole aziende agricole è possibile utilizzare i dati locali o le stazioni meteorologiche vicine per stimare in modo efficiente l'irrigazione necessaria. - Come faccio a sapere se la mia coltura ha un'evapotraspirazione alta o bassa?
Dipende dal tipo di pianta, dal suo stadio di sviluppo, dal clima locale e dalle caratteristiche del suolo. Le colture a crescita rapida con una grande massa fogliare tendono ad avere un'ET elevata. - Quale metodo è più semplice per calcolare l'evapotraspirazione senza disporre di tutti i dati?
Il metodo Hargreaves è più semplice e più utile quando non sono disponibili dati completi, poiché utilizza principalmente la temperatura massima e minima. - Esistono applicazioni mobili per monitorare l'evapotraspirazione?
Sì, oggi esistono app per l'agricoltura e piattaforme online che mostrano l'ET in tempo reale sulla base di stazioni meteorologiche e modelli satellitari. - In che modo i cambiamenti climatici influenzano l'evapotraspirazione?
L'aumento delle temperature e l'alterazione dei modelli di precipitazioni possono aumentare l'ET in molte regioni, incidendo sulla disponibilità di acqua per le colture. - L'evapotraspirazione è la stessa cosa del fabbisogno idrico?
Non esattamente. Il fabbisogno idrico comprende l'evapotraspirazione, ma considera anche l'efficienza del sistema di irrigazione e le perdite per percolazione o ruscellamento. - L'evapotraspirazione è uguale in tutta la Spagna?
No. Varia a seconda della regione. Ad esempio, è molto più alta nelle zone meridionali come l'Andalusia rispetto alle zone settentrionali umide come la Galizia. - Quali strumenti vengono utilizzati sul campo per misurare direttamente l'evapotraspirazione?
Oltre alle stazioni meteorologiche, lisimetri, tensiometri e sensori di umidità per ottenere dati più precisi e adatti al suolo locale.



